L’elettrotecnica è la disciplina che studia l’elettricità e il funzionamento dei circuiti e degli impianti elettrici. Si occupa della produzione, distribuzione e utilizzo dell’energia elettrica, oltre che del funzionamento di dispositivi come motori, trasformatori, batterie e impianti domestici o industriali. Nelle esperienze si approccia allo studio di circuiti elettrici nell’ ambito teorico e pratico, ad esempio durante i lavori pratici vengono fatte delle esperienze di laboratorio e nell’ ambito teorico vengono fatte delle lezioni semplici e chiare.

In quest immagine possiamo osservare uno degli strumenti più comuni nell elettrotecnica, il multimetro ovvero lo strumento che ci permette di misurare le grandezze elettriche come tensione ,corrente e resistenza. Inoltre viene usato per verificare il funzionamento dei circuiti elttrici e per individuare eventuali guasti.
Trasformatori
Il trasformatore monofase è una macchina elettrica che trasferisce energia da un circuito a un altro tramite il campo magnetico ed è formato da due avvolgimenti chiamati primario e secondario avvolti su un nucleo di ferro, quando il primario è alimentato in corrente alternata si crea un flusso magnetico nel nucleo che induce una tensione nel secondario senza collegamento elettrico diretto, il rapporto tra il numero di spire dei due avvolgimenti determina se la tensione viene aumentata o diminuita, viene utilizzato per adattare i valori di tensione alle esigenze degli impianti elettrici, è molto impiegato negli alimentatori e nella distribuzione dell’energia elettrica.

Il sistema monofase è un tipo di alimentazione elettrica formato da una fase e un neutro ed è il più usato nelle abitazioni per alimentare luci ed elettrodomestici, la tensione tipica è di 230 V e la potenza disponibile è limitata ma sufficiente per carichi di piccola e media potenza, il collegamento è semplice e i costi di impianto sono ridotti, quando però la richiesta di energia aumenta il monofase può diventare insufficiente, il sistema trifase invece è formato da tre fasi e spesso dal neutro con le fasi sfasate tra loro di 120 gradi, la tensione tra fase e neutro è 230 V mentre tra due fasi è 400 V, questo sistema permette di trasportare più potenza con minori perdite ed è usato soprattutto nelle industrie e nei macchinari di elevata potenza, i motori trifase sono più efficienti e hanno un funzionamento più regolare, il trifase garantisce una distribuzione più equilibrata dei carichi ed è più stabile per alimentare apparecchiature pesanti, la scelta tra monofase e trifase dipende sempre dalla potenza richiesta dall’impianto.

